Dott.ssa Valentina Sibillotte · Medicina estetica a Castelfranco di Sotto
Sciogliere il filler a Castelfranco di Sotto
L'enzima che scioglie l'acido ialuronico reticolato si usa con la quantità più bassa utile e per gradi: lo esegue un'odontoiatra che si occupa di medicina estetica del volto, dopo visita e consenso.
5,0 su 5 · 68 recensioni Google dello studio di Castelfranco di Sotto«Dottore e team di lavoro tutti disponibili e professionali. Studio super consigliato!!»
Anamaria M., recensione Google dello studio di Castelfranco di Sotto
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In sintesi
Questa pagina spiega sciogliere il filler a Castelfranco di Sotto: che cos'è l'ialuronidasi, quando si usa davanti a noduli, gel migrato o troppo volume, come si svolge la seduta, cosa succede nelle ore dopo e quanto si aspetta prima di rifare un trattamento.
Chi cerca come sciogliere il filler ha quasi sempre un problema concreto: un nodulo che si sente al tatto, un labbro più gonfio dell'altro, del gel visibile sopra il bordo, oppure un volume che non piace e che non si vuole aspettare per mesi. L'enzima che scioglie l'acido ialuronico esiste, è un medicinale e si usa dopo una visita.
Qui trovi quando sciogliere il filler ha senso e quando conviene attendere, come si svolge la seduta nello studio di Castelfranco di Sotto, cosa succede nelle ore dopo e quanto si aspetta prima di rifare un trattamento. Vale anche per il gel messo altrove: rimuovere il filler eseguito in un altro studio è una richiesta comune.
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Che cos'è l'ialuronidasi e quando si usa per sciogliere il filler?
L'ialuronidasi è un enzima che degrada l'acido ialuronico: iniettata dove si trova il gel, in genere lo riduce o lo elimina in poche ore o pochi giorni. È un medicinale, quindi la prescrive e la somministra il medico dopo la visita e il consenso informato.
L'acido ialuronico dei filler è reso stabile con legami fra le catene, ed è questo che lo fa durare. L'enzima rompe quei legami e lascia frammenti che l'organismo riassorbe. Funziona quindi solo sui filler a base di acido ialuronico: su materiali non riassorbibili non ha effetto, e questa è la prima cosa da chiarire in visita.
Nel documento di consenso internazionale sulle complicanze dei filler a base di acido ialuronico (Signorini e coll., Plastic and Reconstructive Surgery, 2016) l'ialuronidasi è indicata come primo strumento davanti a noduli, sovracorrezioni e sospetta occlusione di un vaso, che è un'urgenza; la Food and Drug Administration aveva richiamato l'attenzione su quel rischio in una comunicazione di sicurezza del 2015.
- Noduli. Rilievi duri o visibili che restano oltre le due settimane dal trattamento.
- Gel migrato. Prodotto salito sopra il bordo del labbro o finito in un piano troppo superficiale.
- Troppo volume. Un risultato più pieno di quello che avevi chiesto, eseguito qui o altrove.
- Ombra bluastra. Gel superficiale che alla luce dà un riflesso grigio-azzurro, come può capitare nelle occhiaie.
prima → dopoCome si svolge la seduta per sciogliere il filler?
Si palpa e si fotografa la zona, si decide il punto e la quantità, poi l'enzima si inietta con ago fine dove si trova il gel da togliere. Nello studio di Castelfranco di Sotto si lavora per piccole quantità, rivalutando a distanza.
Prima si ricostruisce la storia: da quanto tempo è stato eseguito il filler, quante volte, in quale zona. Poi si procede per piccole quantità, perché il controllo non è millimetrico e una correzione per gradi è più prudente. Si usa anestesia in crema e, dove serve, il ghiaccio sulla zona trattata.
L'ialuronidasi non è un cosmetico: è un medicinale, prescritto e somministrato dal medico dopo l'anamnesi delle allergie e il consenso informato. Quanta ne serve non si decide a tavolino: dipende da quanto gel c'è, da dove si trova e da quando è stato iniettato. Per questo la quantità si definisce in visita e il risultato si rivaluta prima di aggiungere altro.

Cosa succede nelle ore dopo e quando si vede il risultato?
Nelle prime ore la zona in genere si gonfia e può arrossarsi: è la reazione attesa. Il gel si riduce fra le ventiquattro ore e i tre o quattro giorni, e il risultato si giudica al controllo.
Molti riferiscono una sensazione di labbro svuotato per qualche giorno: l'enzima agisce anche su una parte dell'acido ialuronico dei tessuti, che in genere si ricostituisce in alcune settimane. Nei primi giorni si evitano massaggi insistenti, saune e sforzi intensi, e si usa il ghiaccio se la zona resta tesa.
Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita. Al controllo si confrontano le fotografie e si decide: a volte una sola seduta basta, altre volte se ne programma una seconda a distanza, soprattutto quando il gel era abbondante o era stato iniettato in più occasioni.

Quanto dura l'effetto dell'enzima e quando si può rifare il filler?
Quello che è stato sciolto non si riforma. L'enzima invece esaurisce la sua azione nell'arco di poche ore, quindi non continua a lavorare nel tempo.
I risultati variano da persona a persona: la stessa quantità può ridurre del tutto un piccolo nodulo e solo in parte un volume ampio. Contano il tipo di gel, la profondità in cui si trova e quanti anni ha. Per questo il percorso si imposta a tappe, con una rivalutazione dopo ogni passaggio.
Di norma si lascia passare almeno un paio di settimane prima di rifare un filler, così i tessuti tornano al loro aspetto e il progetto si costruisce su una base reale. Quando si riparte, si riparte con meno prodotto e per piccoli passi, con un controllo dopo ogni seduta.

Perché sciogliere il filler sulle labbra lo valuta un'odontoiatra?
Perché il gel sulle labbra sta a pochi millimetri da muscoli, denti e gengiva: chi lavora ogni giorno su quella zona riconosce dove il prodotto è finito e cosa invece dipende dai denti.
I piani del labbro, il decorso dei vasi, il rapporto fra labbro, denti e gengiva sono anatomia di tutti i giorni per un'odontoiatra. Serve a capire perché un bordo sporge o perché un lato appare più pieno: un labbro che sembra in avanti, per esempio, a volte dipende dai denti e non dal filler.
A Castelfranco di Sotto arrivano spesso persone che hanno fatto il trattamento in un altro studio e non sanno quale prodotto sia stato usato. In quel caso si ricostruisce la storia, si valuta il tessuto e si spiega cosa è ragionevole attendersi. Se il materiale non è riassorbibile, l'enzima non serve e la strada è un'altra.
Sciogliere il filler a Castelfranco di Sotto: le situazioni più frequenti
A Castelfranco di Sotto la richiesta più frequente arriva da chi ha fatto le labbra in un altro studio e non si riconosce allo specchio: labbro superiore troppo pieno, un bordo che sporge, due lati diversi. Spesso ha trent'anni o poco più e teme due cose, che il gel resti per anni e che toglierlo rovini il labbro. La risposta, di solito, è meno drammatica di quanto ci si aspetta: si valuta quanto prodotto c'è, si scioglie la parte in eccesso e si rivede tutto a due settimane.
La seconda situazione tipica è il nodulo: un rilievo piccolo e duro che si sente con la lingua o si nota quando sorridi, comparso settimane o mesi dopo. Qui sciogliere il filler è spesso la via corretta, perché il massaggio da solo non lo risolve. Chi arriva nel Comprensorio del Cuoio da Santa Croce sull'Arno, San Miniato, Montopoli in Val d'Arno e Santa Maria a Monte chiede quasi sempre se tornerà come prima: in molti casi sì, con qualche giorno di gonfiore nel mezzo. Capita anche la richiesta opposta, da chi vuole togliere tutto in vista di un evento: lì conta soprattutto il calendario, non la fretta.
Chi arriva da Santa Croce sull'Arno, San Miniato, Montopoli in Val d'Arno, Santa Maria a Monte e Fucecchio concorda con la segreteria un percorso in poche sedute: la visita e, se indicata, la prima seduta a distanza di pochi giorni, il controllo a due settimane. Lo studio è in Via Giuseppe Posarelli 9, nel centro del Comprensorio del Cuoio, a Castelfranco di Sotto, comoda da Santa Croce sull'Arno, San Miniato e Fucecchio, a pochi minuti dall'uscita Santa Croce della FI-PI-LI. La dottoressa riceve anche a Empoli: sciogliere il filler a Empoli, stesso metodo e stessa cartella.
Quando il trattamento sciogliere il filler non è la scelta giusta?
Chi dice quando sciogliere il filler non conviene è credibile quando dice che conviene. Sono queste le situazioni.
- Gravidanza e allattamento. Non si esegue: né l'enzima né un nuovo filler. Si rivaluta dopo, con calma.
- Allergia all'enzima. Una reazione documentata in passato all'ialuronidasi, o un quadro allergico importante, cambia la decisione: si valuta in visita e, se il caso lo richiede, non si procede.
- Infezione in corso. Herpes attivo, pustole o un'infiammazione nella zona: prima si cura quella.
- Gonfiore recente. Se il filler è di pochi giorni, quasi sempre è edema e non gel in eccesso: si aspetta il controllo. Su tempi e riassorbimento trovi i dettagli in quanto dura il filler.
- Materiali non riassorbibili. L'enzima agisce solo sull'acido ialuronico: su prodotti permanenti o semipermanenti non funziona e il percorso va impostato in ambito ospedaliero.
- Quando basta equilibrare. A volte il gel non è troppo, è distribuito male: si corregge di poco, come nelle labbra asimmetriche, o si rivede il progetto del filler labbra. La soluzione meno invasiva viene sempre prima.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
- 1Visita con fotografie. Si palpa la zona, si ricostruisce la storia del filler e si fotografa. Da qui si decide se sciogliere, quanto e in quali punti.
- 2La seduta. Anestesia in crema, enzima con ago fine nel punto scelto e istruzioni per i giorni successivi.
- 3Controllo a due settimane. Nuove fotografie e confronto. Si valuta se serve una seconda seduta e quando, eventualmente, ripartire con il filler.
Chiama lo 0571 1900049 (rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00) oppure scegli giorno e ora dal calendario.
Come si può pagare?
Un trattamento con acido ialuronico si paga per seduta, in base alla quantità di gel che serve davvero: la quantità si decide in visita, si scrive nella proposta e non cambia sulla poltrona.
La proposta di trattamento è scritta e ti viene consegnata al termine della visita, prima di qualsiasi seduta: sai cosa comprende, cosa non comprende, in quante sedute si svolge e cosa succede se il risultato non ti convince.
Per i trattamenti che si sviluppano in più sedute il pagamento segue le sedute, secondo quanto concordato prima di iniziare. Si paga con carta, bancomat o bonifico; per ogni seduta viene emessa fattura.
La detraibilità fiscale delle prestazioni di medicina estetica dipende dalla loro finalità: le prestazioni con finalità terapeutica documentata (per esempio la tossina botulinica nel bruxismo) rientrano fra le spese sanitarie, quelle con finalità esclusivamente estetica no. Lo chiarisce la fattura, e lo verifica il tuo commercialista.
- Proposta scritta. Consegnata dopo la visita, con le alternative possibili.
- Pagamento per seduta. Concordato prima di iniziare, sulla base del piano.
- Fattura per ogni seduta. Con la finalità della prestazione, per la detraibilità dove prevista.
Cosa dicono i pazienti dello studio di Castelfranco di Sotto
Recensioni Google della struttura odontoiatrica in cui la dottoressa riceve (Studio Dentistico del Dott. Edoardo Palla), riportate alla lettera. Non riguardano necessariamente la medicina estetica.
Ho conosciuto lo studio consigliato da mia nipote perché non riuscivo a risolvere un problema abbastanza importante ai miei denti il dottor Edoardo mi ha consigliato e insieme alla dottoressa Valentina mi hanno aiutato a stare meglio naturalmente con le cure dovute ,le assistenti molto brave professionali simpatiche e precise ,che dire dello studio non potrei consigliare di meglio per la loro professionalità e precisione complimenti
Che dire unici in tutto ,professionalità ,pulizia topp ,gentilezza 🥰
Dottore e team di lavoro tutti disponibili e professionali. Studio super consigliato!!
Il primo passo è una visita
Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo. Nessun impegno a iniziare un trattamento: la visita serve a capire, non a decidere per te.
Domande frequenti: sciogliere il filler a Castelfranco di Sotto
1. Sciogliere il filler fa male?
Si sente la puntura e, nelle ore dopo, una tensione simile a quella del filler. Si usa anestesia in crema e ago fine. La parte più fastidiosa è il gonfiore iniziale, che in genere dura uno o due giorni.
2. Quanto tempo ci vuole per sciogliere il filler?
L'effetto comincia nell'arco di poche ore e di norma si completa entro tre o quattro giorni. Il risultato si giudica al controllo, perché prima il gonfiore può ingannare. In alcuni casi serve una seconda seduta a distanza.
3. Si può sciogliere il filler fatto in un altro studio?
Sì, è una delle richieste più comuni. In visita si ricostruisce quando è stato eseguito e, dove possibile, con quale tipo di prodotto. Se non era acido ialuronico l'enzima non serve, e questo si dice prima di procedere.
4. Si può sciogliere il filler solo in parte?
Si può lavorare su una zona precisa, per esempio un solo lato o un piccolo rilievo, usando poca quantità e rivalutando a distanza. Il controllo non è millimetrico: per questo si procede per gradi e non in una sola volta.
5. Come capisco se il filler è andato male o se è solo gonfiore?
Nei primi giorni gonfiore, lividi e piccole irregolarità sono frequenti e passano da soli. Si parla di filler andato male quando a due settimane restano noduli, asimmetrie evidenti o prodotto visibile fuori posto. Un dolore forte o un impallidimento della pelle vanno valutati subito.
6. L'ialuronidasi scioglie anche l'acido ialuronico dei miei tessuti?
In parte sì, ed è il motivo per cui la zona può sembrare svuotata per qualche giorno. L'acido ialuronico naturale si rinnova continuamente e in genere il tessuto torna al suo aspetto nell'arco di alcune settimane.
7. Dopo aver sciolto il filler le labbra restano cadenti?
Di norma no: tornano a come erano prima del filler, non peggio. Nei primi giorni possono apparire più sottili per l'effetto dell'enzima sui tessuti. Il confronto con le fotografie della prima visita aiuta a vederlo con chiarezza.
8. Quanto bisogna aspettare per rifare il filler dopo l'enzima?
In genere almeno due settimane, così il tessuto si ricostituisce e si lavora su una base stabile. Alla ripresa si usa meno prodotto, per piccoli passi, con un controllo dopo ogni seduta.
9. Serve un test prima di sciogliere il filler?
La storia allergica si raccoglie sempre. Un test cutaneo preventivo può essere proposto in casi selezionati, per esempio con allergie importanti nell'anamnesi. La decisione si prende in visita, insieme al consenso informato.
10. L'enzima funziona anche su un filler di qualche anno fa?
Se il materiale è acido ialuronico, in molti casi sì: anche gel non recenti possono rispondere, a volte con più di una seduta. Se il prodotto non è riassorbibile, l'enzima non è la strada e va impostato un percorso diverso.
11. Rimuovere il filler lascia cicatrici?
L'iniezione dell'enzima usa un ago fine e non prevede incisioni, quindi non lascia cicatrici. Possono comparire piccoli lividi nei punti di entrata, che in genere si risolvono in pochi giorni.
12. Chi esegue il trattamento filler labbra a Castelfranco di Sotto?
Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra iscritta all'Albo degli Odontoiatri di Pisa (n. 745), che si occupa di medicina estetica del volto: la visita, la seduta e i controlli sono con lei, presso lo Studio Dentistico del Dott. Edoardo Palla, in Via Giuseppe Posarelli 9. Direttore Sanitario della struttura: Dott. Edoardo Palla.
13. Come raggiungo lo studio di Castelfranco di Sotto se vengo da Santa Croce sull'Arno o da San Miniato?
Lo studio è nel centro del Comprensorio del Cuoio, a Castelfranco di Sotto, comoda da Santa Croce sull'Arno, San Miniato e Fucecchio, a pochi minuti dall'uscita Santa Croce della FI-PI-LI. C'è parcheggio nelle vie vicine. Per chi viene da Santa Croce sull'Arno, San Miniato, Montopoli in Val d'Arno e Santa Maria a Monte la segreteria concentra visita, seduta e controllo in poche date.
14. Posso fare la visita a Castelfranco di Sotto e la seduta a Empoli?
Sì: la dottoressa riceve in entrambe le sedi, con la stessa cartella clinica. Puoi prenotare a Castelfranco di Sotto (0571 1900049) o a Empoli e scegliere la sede più comoda per ogni seduta.
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Nome e telefono: ti richiama la segreteria di Castelfranco di Sotto. Nessun impegno a iniziare un trattamento: la visita serve a capire, non a decidere per te.
Questa sede
Medicina estetica a Castelfranco di Sotto
Studio Dentistico del Dott. Edoardo Palla
Via Giuseppe Posarelli 9, 56022 Castelfranco di Sotto (PI)
0571 1900049 · WhatsApp 351 7008617
Lunedì – Venerdì 9:00 – 19:00 · Sabato 9:00 – 13:00
L'altra sede
Medicina estetica a Empoli
Studio Dentistico Adamanti di Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A, 50053 Empoli (FI)
0571 82591 · WhatsApp 334 9224927
Lunedì – Venerdì 9:00 – 19:00
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